Delibera n. 1728 del 07-07-2000 proposta da DELLAI
Criteri per l'espletamento della procedura ad evidenza
pubblica ai fini dell'affidamento a soggetti terzi delle
attività di controllo e di riscossione della tassa
automobilistica provinciale ai sensi dell'art. 4, comma 4,
della legge provinciale 11 settembre 1998, n. 10, in
attuazione delle iniziative inserite nel programma di
gestione per il periodo 1 gennaio 2000 / 31 dicembre 2000
del Servizio Entrate e Credito.
Il relatore comunica:
l'articolo 4 della legge provinciale 11 settembre
1998, n. 10, ha istituito, con decorrenza 1° gennaio 1999,
la tassa automobilistica provinciale e, in sede di prima
applicazione, ha attribuito alla Giunta provinciale la
facoltà di affidare le attività di riscossione e di
controllo della tassa, per un periodo massimo di due anni,
all'Automobile club d'Italia (ACI).
Tale facoltà è stata esercitata con la deliberazione
n. 15005 del 30 dicembre 1998 seguita, in data 21 gennaio
2000, dalla formale sottoscrizione di apposita convenzione
fra la Provincia autonoma di Trento e l'ACI, convenzione
che peraltro giungerà a scadenza il prossimo 31 dicembre
2000.
Appare ora necessario, al fine di garantire la
regolarità del gettito tributario, formalizzare una scelta
strategica in merito alle modalità di gestione del tributo
adottabili per il futuro, posto che l'entità delle risorse
personali ed informatiche interne all'Amministrazione
provinciale non consente di assumere la gestione diretta
della tassa.
Il comma 4 del citato art. 4 della legge provinciale
n. 10/1998 demanda al relativo regolamento di esecuzione,
la possibilità di prevedere l'affidamento a terzi, con
procedure ad evidenza pubblica, dell'attività di controllo
e di riscossione della tassa automobilistica provinciale.
L'articolo 9 del regolamento, emanato con D.P.G.P. n.
42-114/Leg. di data 21 dicembre 1998 e modificato dal
D.P.G.P. n. 17-16/Leg. di data 25 novembre 1999, prevede
infatti che le menzionate attività possano essere affidate,
in tutto o in parte, con procedure ad evidenza pubblica, a
soggetti terzi e definisce i requisiti essenziali da
valutare all'atto dell'individuazione dei possibili
affidatari.
In tale prospettiva, nel programma di gestione delle
strutture provinciali per il periodo 1 gennaio 2000 / 31
dicembre 2000, approvato con deliberazione della Giunta
provinciale n. 7986 di data 30 dicembre 1999, fra gli
obiettivi assegnati al Servizio Entrate e Credito, è
prevista la definizione di criteri per l'espletamento della
gara finalizzata all'individuazione del/i soggetto/i cui
affidare l'attività di controllo e di riscossione della
tassa automobilistica provinciale.
L'obiettivo di esternalizzare le menzionate attività
di riscossione e controllo tributario, provvedendo
all'affidamento a soggetti terzi mediante lo svolgimento
delle previste procedure di pubblicità, rientra pertanto
fra gli atti di programmazione dell'azione amministrativa
della Giunta provinciale per l'anno 2000 ed impegna in tal
senso il Servizio di merito.
Si ritiene ora indispensabile dare attuazione a quanto
previsto dal programma di gestione 2000 del Servizio
entrate e credito, provvedendo alla definizione dei criteri
necessari all'espletamento della gara finalizzata
all'affidamento a soggetti terzi delle attività di
riscossione e controllo della tassa automobilistica
provinciale.
In primo luogo, appare necessario che, anche per il
futuro, sia comunque salvaguardato, quale obiettivo minimo,
il mantenimento dell'attuale struttura organizzativa
composta da nove punti di riscossione ed assistenza al
contribuente, distribuiti in altrettanti comuni della
provincia di Trento garantendo, limitatamente alle
strutture dell'aggiudicatario, la salvaguardia del
principio della gratuità del servizio a favore del
contribuente.
Si evidenzia altresì l'opportunità di esternalizzare
alcune attività di gestione tributaria, in particolare la
concessione di agevolazioni, esenzioni, sospensioni dal
pagamento della tassa automobilistica, che attualmente
gravano sugli uffici provinciali, definendo, in un'ottica
di semplificazione, un unico interlocutore per l'assistenza
e consulenza sul tributo rivolta al cittadino e conservando
alle strutture provinciali compiti di supervisione delle
attività complessive.
Con specifico riferimento all'indizione della gara
finalizzata all'affidamento a terzi delle attività di
riscossione e controllo della tassa, si ritiene proponibile
l'adozione della procedura ristretta mediante licitazione
privata ai sensi del decreto legislativo 17 marzo 1995, n.
157, evidenziando peraltro la necessità di fissare quale
requisito essenziale per la partecipazione alla procedura,
l'aver svolto in precedenza servizi di riscossione
tributaria analoghi a quelli oggetto di gara per un
ammontare delle riscossioni che in almeno uno degli anni
del triennio 1997-1999 sia pari o superiore all'importo
complessivamente riscosso dalla Provincia nell'anno 1999
(81 miliardi).
Nell'ipotesi di aggiudicazione, si ritiene di prevedere
la stipulazione di un contratto di durata triennale, con
possibilità di ulteriore affidamento a trattativa privata
per i tre anni successivi, ai sensi dell'art. 7 D.Lgs.
157/1995. Anche per la fissazione dell'importo a base di
gara, si propone di stabilire un unico importo commisurato
alle complessive prestazioni richieste, ponderato sulla
base della totalità dei servizi ed inclusivo del
corrispettivo per le operazioni di riscossione, da
ipotizzarsi in numero pari alle riscossioni avvenute presso
gli sportelli ACI convenzionati nel corso del 1999
(102.800).
Tutto ciò premesso,
LA GIUNTA PROVINCIALE
- udita la relazione;
- visto l'articolo 4 della legge provinciale 11 settembre
1998, n. 10;
- visto il regolamento di cui al D.P.G.P. n. 42-114/Leg.
dd. 21 dicembre 1998 recante "Disciplina della tassa
automobilistica provinciale", come modificato dal
D.P.G.P. n. 17-16/Leg. dd. 25 novembre 1999;
- vista la deliberazione della Giunta provinciale n. 7986
di data 30 dicembre 1999 che approva il programma di
gestione delle strutture provinciali per il periodo 1
gennaio 2000 / 31 dicembre 2000;
- visti gli atti e provvedimenti citati in premessa
a voti unanimi, espressi nelle forme di legge
d e l i b e r a
1) di approvare i seguenti criteri per l'espletamento della
procedura ad evidenza pubblica ai fini dell'affidamento
a soggetti terzi delle attività di controllo e di
riscossione della tassa automobilistica provinciale ai
sensi dell'art. 4, comma 4, della legge provinciale 11
settembre 1998, n. 10, in attuazione del programma di
gestione per il periodo 1 gennaio 2000 / 31 dicembre
2000 del Servizio Entrate e Credito:
a) dal 1° gennaio 2001 le attività di riscossione e
controllo della tassa automobilistica provinciale
dovranno essere affidate a terzi previa indizione di
gara con il sistema della procedura ristretta
mediante licitazione privata ai sensi del decreto
legislativo 17 marzo 1995, n. 157 e s.m. ed i.;
b) le attività di gestione tributaria da affidare a
terzi dovranno comprendere gli adempimenti connessi
al riconoscimento delle agevolazioni, esenzioni o
sospensioni dal pagamento della tassa
automobilistica, attualmente svolti dagli uffici
provinciali;
c) dovrà essere assicurato, come obiettivo minimo, il
mantenimento dell'attuale struttura organizzativa
composta di nove punti di riscossione ed assistenza
al contribuente, distribuiti in altrettanti comuni
della provincia di Trento;
d) dovrà costituire requisito essenziale per la
partecipazione alla procedura ristretta l'aver svolto
in precedenza servizi di riscossione tributaria
analoghi a quelli oggetto di gara per un ammontare
delle riscossioni che in almeno uno degli anni del
triennio 1997-1999 sia pari o superiore all'importo
complessivamente riscosso dalla Provincia nell'anno
1999 (81 miliardi);
e) dovrà essere salvaguardato il principio della
gratuità del servizio a favore del contribuente;
pertanto nessun onere economico potrà essere posto a
carico dei contribuenti per le operazioni di
riscossione effettuate presso gli sportelli del
soggetto aggiudicatario;
f) l'importo annuale a base di gara dovrà essere
omnicomprensivo e la sua quantificazione dovrà tener
conto di tutti i servizi di riscossione e controllo
richiesti, comprese le ulteriori attività di gestione
tributaria richiamate alla lettera b), nonchè del
corrispettivo per le operazioni di riscossione, da
ipotizzarsi in numero pari alle riscossioni avvenute
presso gli sportelli ACI convenzionati nel corso del
1999 (102.800);
g) il contratto avrà durata triennale, decorrente dal 1°
gennaio 2001, con possibilità di ulteriore
affidamento a trattativa privata per i tre anni
successivi ai sensi art. 7, comma 2, lettera f) del
D.Lgs. n. 157/1995.
2) di disporre che all'attuazione della presente
deliberazione provvede il Dirigente del Servizio Entrate
e Credito.
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